sanzioni differenti neopatentati
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Per i primi tre anni dal conseguimento della licenza di guida, i neopatentati vanno incontro a diverse restrizioni e limitazioni. In caso di infrazione, inoltre, multe e sanzioni saranno più dure rispetto a quelle destinate a chi ha la patente da più tempo. Per questo motivo conviene – come sempre – prestare massima attenzione ed essere diligenti quando si è alla guida, al fine di evitare non solo multe ma anche di mettere a rischio la propria sicurezza e quella degli altri.

Limiti di velocità per neopatentati

I soggetti neopatentati hanno un regime dei limiti di velocità differente. Per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria A2, A, B1 e B è vietato:

  • superare il limite di 100 km/h sulle autostrade
  • superare il limite di 90 km/h sulle strade extraurbane principali

I neopatentati che dovessero superare queste soglie sono soggetti ad una sanzione pecuniaria il cui importo varia da 161 a 647 euro, oltre alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della validità della patente di guida da due a otto mesi.

Alla fattispecie descritta bisogna aggiungere anche le sanzioni generali previste per il superamento dei limiti di velocità, classificate nell’articolo 142 comma 7-9bis.

Neopatentati e limiti di potenza dell’auto

Chi possiede la patente B, nel primo anno dal rilascio, non può mettersi al volante di autoveicoli che abbiano una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t.

Nel caso di veicoli di categoria M1, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW.

Se si infrange questa regola si è soggetti, secondo il comma 5 dell’articolo 117, al pagamento di una somma da 165 a 661 euro più la sospensione della patente da due ad otto mesi.

Neopatentati e guida in stato di ebrezza

Per coloro che hanno meno di 21 anni e per quelli che hanno conseguito la licenza di guida da meno di tre anni, la tolleranza è zero. Il che significa che non possono mettersi al volante dopo aver bevuto alcol.

In caso si infrangano le regole, le sanzioni per i neopatentati cambiano in base alla concentrazione di alcol etilico nel sangue:

  • Da 0 a 0,5 g/l: sanzione pecuniaria di 163 euro più la decurtazione di 5×2=10 punti dalla patente;
  • Da 0,5 a 0,8 g/l: sanzione pecuniaria di 702,67 euro più la decurtazione di 10×2=20 punti dalla patente oltre alla sospensione da 4 a 8 mesi;
  • Da 0,8 a 1,5 g/l: sanzione pecuniaria da 1.066,67 a 4.800 euro, sottrazione di 20 punti dalla patente, sospensione della patente da 8 a 18 mesi e fino a 9 mesi di carcere;
  • Superiore a 1,5 g/l: sanzione pecuniaria da 2.000 a 9.000 euro, sottrazione di 20 punti dalla patente, sospensione patente da 16 a 36 mesi, da 8 a 18 mesi di carcere e la confisca del veicolo.

Ricordiamo che a coloro che hanno conseguito la patente da più di tre anni è permesso mettersi alla guida con un tasso alcolemico che non superi di 0,5 grammi/litro.

Decurtazione del doppio dei punti per i neopatentati

Come avrete potuto notare, nel paragrafo precedente quando si parla di punti si può notare sempre la presenza di un x2. Come mai? Questo accade perché in caso l’infrazione venga commessa da un neopatentato, per ogni sanzione notificata che prevede la decurtazione di punti, questi vengono sanzionati con la sottrazione del doppio dei punti dalla patente, secondo l’articolo 126 bis del Codice della Strada.

C’è comunque un limite massimo di 15 punti decurtati alla volta anche se la somma delle infrazioni commesse superasse questo valore, a meno che non siano state commesse violazioni così gravi da comportare la sospensione o la revoca della patente.

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