normativa seggiolini in auto
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Perché la normativa sull’omologazione dei seggiolini e la sicurezza in auto si aggiorna così frequentemente? I bambini in auto, in caso di incidente, rischiano molto più degli adulti! Proprio per questo esistono regole severe per il trasporto di minori su un’autovettura. Ma cosa stabilisce di preciso la normativa? Scopriamo insieme tutte le regole aggiornate al 2022. 

Cosa dice la normativa sui seggiolini auto?

L’articolo 172 del Codice della Strada stabilisce l’obbligo per tutti i passeggeri e per il conducente di utilizzare le apposite cinture di sicurezza in qualsiasi situazione di marcia. Ma cosa prevede per i più piccoli?

I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie”

Riassumendo, la legge dice che il seggiolino auto: 

  • È obbligatorio per i bambini alti meno di 1 metro e 50
  • Deve essere un modello indicato per il peso del bambino
  • Deve essere omologato

Vi sono delle eccezioni che riguardano, ad esempio, le auto a noleggio con conducente e i taxi: i bambini possono viaggiare senza sistemi di ritenuta (o seggiolino) solo sui sedili posteriori e solo se accompagnati da persone di età superiore ai 16 anni.

Se l’auto è priva di sistemi di ritenuta, i bambini sotto i 3 anni non possono viaggiare. I minori sopra i 3 anni, invece, possono viaggiare sul sedile anteriore solo se la loro statura è superiore a 1,50 m.

Quali sono le normative di omologazione dei seggiolini auto?

Uno dei punti chiave dell’articolo 172 riguarda l’omologazione del sistema di ritenuta: ma quali sono le normative in vigore? Scopriamolo insieme.

Al momento le normative di omologazione in vigore per i seggiolini sono la UNECE R44/04 e la UNECE R129 (i-Size): la prima si basa sul peso del bambino mentre la seconda, che affianca e non sostituisce la precedente, prende in considerazione anche l’altezza.  

Analizziamole ora insieme.

UNECE R44/04

Questa normativa divide le tipologie di seggiolini in 5 gruppi, prendendo in considerazione il peso del bambino:

  • Gruppo 0 per bambini con un peso inferiore ai 10 kg (indicativamente di età compresa tra 0 e 9 mesi). A questo gruppo appartengono ad esempio le navicelle, da installare sul sedile posteriore;
  • Gruppo 0+ per bambini sotto i 13 kg (indicativamente da 0 a 15 mesi). Questo gruppo include seggiolini simili a quelli del gruppo precedente ma con protezione maggiore nelle aree della testa e delle gambe;
  • Gruppo 1 per bambini tra i 9 e i 18 kg (tra 9 mesi e 4 anni);
  • Gruppo 2 comprende i bambini tra i 15 e i 25 kg (tra i 3 e i 6 anni);
  • Gruppo 3 per i bambini tra i 22 e i 36 kg (tra i 5 e i 12 anni).

Molti modelli in commercio coprono più gruppi, ad esempio si trovano seggiolini adatti sia per il gruppo 0+, sia per il gruppo 1, adatti per bambini fino a 18 kg.

UNECE R129

La normativa UNECE R129 (i-Size), come detto nei precedenti paragrafi, affianca ma non sostituisce la UNECE R44/04 e prende in considerazione l’altezza del bambino e non il peso. Introdotta per aumentare la sicurezza dei bambini in auto, questa normativa prevede due fasi:

  1. Prima fase: dalla fine del 2013 è stata introdotta la prima fase, chiamata i-Size, che ha riguardato l’introduzione degli occhielli di fissaggio Isofix per bambini da neonati fino ai 105 cm di altezza.
  2. Seconda fase: la normativa, dall’estate del 2017, non obbliga all’utilizzo del sistema Isofix come nella prima fase, il conducente sarà quindi libero di scegliere tra il fissaggio del seggiolino tramite Isofix o con le cinture di sicurezza. Inoltre, tutti i rialzi omologati secondo la R129-02 venduti dopo l’estate del 2017 dovranno essere dotati di schienale.

Entrambe le normative, la UNECE R44/04 e la UNECE R129, coesistono.

È importante precisare che i prodotti omologati prima dell’introduzione delle novità sono ancora vendibili e utilizzabili.

Come leggere il marchio di omologazione dei seggiolini auto

Per essere sicuri che il seggiolino sia omologato e verificare che sia a norma bisogna controllare l’etichetta o marchio di omologazione: 

etichetta seggiolini auto

Sul marchio di omologazione è possibile trovare:

  • La normativa di riferimento
  • Universal: indica che il seggiolino è omologato per tutti i modelli di auto
  • Kg/cm: la classificazione del seggiolino in base a peso o altezza
  • E: il marchio di omologazione europea
  • Il numero di omologazione
  • Il numero progressivo di produzione

Come si montano i seggiolini in auto?

Facciamo una precisazione importante: dal 2006 le case produttrici di automobili hanno l’obbligo di costruire i propri veicoli con l’apposito sistema di ancoraggio internazionale standardizzato Isofix. Non si tratta quindi di un optional facoltativo! Tutte le auto acquistate negli ultimi anni possiedono questi agganci.

La prima cosa da fare è assicurarsi che il seggiolino che si sta acquistando sia adattabile all’auto in possesso, consultando con attenzione il foglio illustrativo.

I più recenti modelli di seggiolini sono agganciabili al telaio dell’automobile grazie agli Isofix o anche con le cinture di sicurezza. Ricordiamo che alcuni seggiolini Isofix non possono essere montati con le cinture dell’auto, ma necessitano obbligatoriamente degli agganci.

Il seggiolino deve essere ben fissato, le cinghie devono essere aderenti al corpo del bambino e il tratto diagonale deve essere posizionato correttamente sopra le spalle. Il posto più indicato è il sedile posteriore.

Un altro accorgimento è assicurarsi che le cinture di sicurezza della propria auto siano abbastanza lunghe per fissare anche i seggiolini più ingombranti. Potrebbe essere infatti necessario acquistare una prolunga.

Se il seggiolino viene posizionato in senso contrario di marcia (posizione consigliata per i primi 9 mesi del neonato), l’airbag, se presente, deve essere disattivato.

Leggi anche come agganciare i seggiolini in auto.

Quali sono le sanzioni per chi non rispetta la normativa?

Il conducente risponde del mancato uso del sistema di sicurezza da parte dei minori presenti in auto, risultando responsabile di eventuali danni fisici subiti da questi e pagando una sanzione con sottrazione dei punti della patente. Si parla di una somma che va da 80 a 330 € e una detrazione di 5 punti dalla patente.

In caso di recidiva in due anni, inoltre, è prevista la sospensione della patente per un periodo compreso tra 15 giorni e 2 mesi.

I dispositivi anti abbandono

Dal 6 marzo 2020 è obbligatoria l’installazione dei dispositivi anti abbandono per il trasporto di bambini fino a 4 anni

I dispositivi abbandono sono sostanzialmente dei sensori che rilevano il peso del bambino e segnalano la sua presenza in auto: in caso il piccolo venga dimenticato in auto, il sistema lo segnala immediatamente al cellulare del genitore, oltre che ad altri numeri di emergenza inseriti al momento dell’installazione. 

Esistono 3 tipologie di dispositivo anti abbandono

  • dispositivo integrato nell’auto
  • dispositivo integrato al seggiolino
  • dispositivo da installare sul seggiolino

Per saperne di più, vi consigliamo di leggere l’articolo sulla normativa seggiolini antiabbandono.

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