Foglio rosa che cos'è e a cosa serve
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Finalmente i diciotto anni sono arrivati. Dopo anni di passaggi gentilmente offerti dai genitori o dagli amici più grandi, di coincidenze impossibili di treni e autobus, e la difficoltà a spostarsi liberamente se non a piedi o in bicicletta, ora è giunto il momento di ottenere la tanto agognata patente di guida.

Con il raggiungimento della maggiore età puoi iniziare a respirare un’aria di indipendenza tutta nuova: “finalmente posso guidare un’auto”, un traguardo che, specialmente per i più appassionati di motori, porta con sé un carico di gioia immenso.

Sebbene in molti casi si aspetti anche fino ai ventuno/ventidue anni per prendere la patente B, molti neo-maggiorenni (o anche diciassettenni, grazie alla guida accompagnata) corrono alla scuola guida o alla Motorizzazione per completare tutte le pratiche necessarie.

Il percorso non è però così breve: sono necessari alcuni mesi e alcuni passaggi essenziali per prendere la patente B e ottenere la tua autonomia. Vediamone uno in particolare che è già una piccola ma importante vittoria: il foglio rosa.

Cos’è il foglio rosa?

Dopo aver seguito il corso proposto dalla tua scuola guida, o aver studiato da privatista, dovrai sostenere l’esame di teoria della patente B, che viene solitamente svolto con l’ausilio di strumenti informatici, presso gli Uffici della Motorizzazione Civile di competenza del tuo territorio (per ogni questione relativa alla prova è sempre possibile consultare l’articolo 121 del Codice della Strada o il responsabile della tua scuola guida di fiducia).

L’esame di teoria della patente si supera completando correttamente almeno 27 quesiti su 30 (hai a disposizione un massimo di 3 errori per evitare la bocciatura) nell’arco di tempo di 20 minuti. Una volta superato, ricevi il foglio rosa, che si chiama così perché è di colore rosa sul lato anteriore.

A cosa serve il foglio rosa?

Il foglio rosa è una vera e propria autorizzazione che serve per esercitarti alla guida dopo l’esame teorico. Dal momento del rilascio puoi iniziare a prepararti, sia materialmente sia psicologicamente, all’esame pratico.

Questo documento, rilasciato dal Ministero dei Trasporti, riporta tutti i dati anagrafici utili al tuo riconoscimento durante la guida. Tra le informazioni riportate sul foglio rosa, segnaliamo di fare attenzione in particolare alla data di scadenza, momento entro il quale dovrai aver superato l’esame pratico e ottenuto la patente di guida. Solitamente la scuola guida ti avverte prima che il foglio scada, ma è buona prassi tenere sotto controllo la data di scadenza e organizzarsi in modo da sostenere l’esame di pratica per tempo.

Cosa fare se il foglio rosa scade prima di aver sostenuto l’esame pratico? In questo caso, ti conviene consultare il tuo istruttore di guida, che potrà darti maggiori informazioni su come procedere per evitare di perdere ulteriore tempo e denaro.

Foglio rosa scaduto: come funziona il riporto dell’esame di teoria

Prima del 2016, se venivi bocciato due volte all’esame pratico o ti scadeva il foglio rosa, dovevi rifare anche l’esame di teoria, non più valido. Da marzo 2016, invece, è stato introdotto il riporto dell’esame di teoria, una procedura che ti consente di mantenere valido l’esame teorico e di ottenere un nuovo foglio rosa, valido sempre un anno. Con il nuovo documento puoi fare due nuovi tentativi alla pratica.

Il riporto dell’esame di teoria può essere richiesto una sola volta entro due mesi dalla scadenza del foglio rosa. Solo in caso tu non abbia passato le prove pratiche, o non avessi abbastanza tempo per fare un secondo tentativo prima della scadenza, puoi anticipare la richiesta dal giorno successivo all’ultimo esito negativo e, comunque, non oltre due mesi dalla data di scadenza del primo foglio rosa.

Per richiedere il riporto dell’esame devi recarti nello stesso Ufficio della Motorizzazione civile dove hai sostenuto l’esame di teoria. Alla richiesta in carta semplice, devi allegare anche il modello TT 2112, che serve per la nuova pratica di rilascio della patente, insieme a:

  • versamento di 16,00 € sul c/c postale n. 4028
  • versamento di 26,40 € su c/c postale n. 9001
  • nuovo certificato medico, se quello utilizzato precedentemente è stato rilasciato più di tre mesi prima

Come si usa il foglio rosa?

Il foglio rosa necessita di alcuni accorgimenti fondamentali per essere usato. Facciamo pertanto riferimento all’articolo 122 del Codice della Strada, che autorizza il guidatore ad esercitarsi a bordo di veicoli che appartengono alla classe per cui è stata fatta richiesta di conseguimento della patente.

Per poter guidare con il foglio rosa:

  • dovrà sempre essere presente l’istruttore (su un’auto della scuola guida dotata di doppi comandi attraverso i quali può intervenire in caso di difficoltà) o una persona di età inferiore ai 65 anni, in possesso di una patente di guida della medesima categoria o superiore da almeno 10 anni
  • dovrai esporre la lettera P, di principiante. La legge prevede che la lettera debba essere posizionata sia sul parabrezza (con dimensioni minori) sia sul retro dell’auto e che debba essere di colore nero su sfondo bianco riflettente.
  • dovrai fare pratica su strade poco affollate
  • devi rispettare i limiti di velocità: 90 km/h sulle strade extraurbane principali e 100 km/h in autostrada (gli stessi limiti che devono rispettare i neopatentati)

Per saperne di più, consulta la nostra guida su Che cosa si può fare con il foglio rosa

Guida con il foglio rosa: quali sono le sanzioni previste

Sempre nell’articolo 121 del Codice della Strada, ai commi 7, 8 e 9 vengono riportate le eventuali sanzioni per chi trasgredisce le norme di comportamento da osservare quando si guida con il foglio rosa:

  • nel caso in cui si venga sorpresi alla guida senza foglio rosa, ma in presenza di una persona in possesso dei requisiti dell’accompagnatore, sia il guidatore che l’accompagnatore andranno incontro a sanzioni amministrative da 430 € a 1731 €
  • nel caso di guida con foglio rosa senza accompagnatore o istruttore la sanzione amministrativa va da 430 € a 1731 € ed inoltre è previsto il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi
  • chi viola le disposizioni riguardanti l’esposizione della lettera P affronterà una sanzione amministrativa da 87 € a 344 €

Se hai consultato questo articolo, è probabile che presto ti troverai a superare questo traguardo. Prima di salire su un’auto non dimenticare mai quattro fattori fondamentali: sicurezza, rispetto, concentrazione e continua voglia di apprendimento. In bocca al lupo!

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