Gomme invernali come riconoscerle
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Gli pneumatici invernali sono un grande alleato durante la stagione fredda: ecco come riconoscere i migliori e quali benefici offrono (non solo in caso di neve).

Perché si usano gli pneumatici invernali

La stagione fredda porta con sé temperature rigide e fondi stradali che spesso non garantiscono una tenuta perfetta, e per questo motivo il buonsenso e la legge impongono l’obbligo di montare pneumatici invernali.

Questi ultimi si riconoscono anche a colpo d’occhio non solo per la sigla M+S presente sul bordo, a volte in compresenza con il simbolo della montagna e del cristallo di neve, ma soprattutto per la presenza di un battistrada dotato di tante piccole lamelle, veri e propri piccoli intagli molto ravvicinati tra loro capaci di aprirsi per inglobare la neve e creare un lieve effetto ventosa in presenza di temperature rigide.

Ricordate poi che una volta montate le gomme termiche dovete prestare particolare attenzione allo spessore del battistrada: quando quest’ultimo risulta inferiore a 1,6 mm è necessario sostituirle, pena sanzioni e una minor tenuta.

Come riconoscere gli pneumatici invernali

Come abbiamo detto, riuscire a capire se una gomma è invernale è molto semplice, ma soffermiamoci un istante sulla suddetta sigla “M + S” per capire meglio cosa rappresenta.

Questa dicitura è facilmente individuabile sul lato esposto verso l’esterno degli pneumatici, e nello specifico si riferisce alle parole inglesi “mud + snow”, cioè “fango + neve”: per legge, solo la resa di gomme di questo tipo risulta equiparabile a quella dei veicoli muniti di catene da neve.

E il simbolo del fiocco di neve contornato dal profilo stilizzato della montagna, cosa rappresenta? Si tratta di un logo che si può trovare sulle gomme da neve detto “Snowflake” (3PMSF – Three Peak Mountain Snow Flake). Quest’ultimo evidenzia che lo pneumatico che avete davanti ha brillantemente superato alcuni specifici test invernali, soprattutto relativi agli spazi di frenata su superfici innevate: in questo caso solo le gomme che risultano almeno il 7% più performanti rispetto a quelle tradizionali (“Standard reference test tire”) vengono fregiate del marchio, che però non è obbligatorio. È importante sottolineare che in alternativa viene premiato anche lo pneumatico che accelera il 10% più velocemente rispetto agli standard di riferimento.

Le tipologie di gomme invernali esistenti

Come abbiamo anticipato, le gomme termiche presentano un battistrada formato da una mescola specifica che, unita a piccole lamelle, riesce a scaldarsi più rapidamente assicurando un’aderenza ottimale anche in presenza di asfalto freddo.

Le caratteristiche tecniche differenziano i diversi tipi di gomme che è possibile utilizzare in inverno: nello specifico, quando la vettura viene usata principalmente per lunghi viaggi dovrete orientarvi su pneumatici Touring, che massimizzano il comfort di guida, mentre se non potete rinunciare a performance “allegre” sarà fondamentale orientarvi verso pneumatici Performance.

Quali sono le sigle degli pneumatici da neve obbligatorie in Italia e in Europa

Le regole relative alle gomme termiche variano di Paese in Paese, e nello specifico ora vedremo quelle italiane ed europee.

In Italia vige l’obbligo di avere a bordo le catene o di montare pneumatici invernali dotati di sigla M+S a partire dal 15 novembre e fino al 15 aprile, con una tolleranza di 30 giorni per montaggio e smontaggio: si tratta di un obbligo diffuso sulle strade fuori dai centri abitati che può essere richiesto dai singoli Comuni anche al loro interno. Chi infrange questa legge è soggetto a possibili multe da 85 a 338 euro, che scendono dai 41 ai 169 euro sulle strade comunali.

Chi invece viaggia in auto nel resto d’Europa nel periodo invernale, a prescindere dal paese di destinazione, deve ricordare quali sono le disposizioni che valgono in tutti i paesi UE: la prima è l’obbligo che lo pneumatico, invernale o estivo, sia munito di un battistrada residuo di almeno 1,6 mm (tranne in alcuni paesi come ad esempio l’Austria che richiede almeno 4 mm) e che l’eventuale pneumatico invernale sia marchiato con la dicitura M+S.

Ricordate sempre che ogni paese inoltre prevede poi norme specifiche per l’obbligo di pneumatici da neve o catene. Ad esempio:

  • Svizzera: non prevede obbligo di pneumatici invernali, ma lo raccomanda nel periodo ottobre – aprile. Solo se sull’asfalto sono presenti neve o ghiaccio si possono usare le catene da neve.
  • Francia: prevede l’obbligo di pneumatici M+S o 3PMSF nel periodo che va dall’inizio di novembre alla fine di marzo. Per quanto riguarda le catene, è obbligatorio averle a bordo in alcune aree del Paese.
  • Germania: è obbligatorio avere pneumatici con logo 3PMSF o catene in caso di condizioni climatiche invernali. Gli pneumatici M+S senza fiocco di neve prodotti fino al 2017 potranno essere utilizzati fino al 2024.
  • Slovenia: prevede l’obbligo di pneumatici invernali nel periodo 15 novembre – 15 marzo. In presenza di neve sull’asfalto si possono montare le catene.

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